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Thailandia

Alla scoperta delle isole nel Golfo del Siam

Isole Golfo del Siam

Ci eravamo lasciati nel precedente articolo a Bangkok, in cui vi ho raccontato Cosa vedere a Bangkok in 3 giorni? Oggi vorrei raccontarvi invece la seconda parte del mio viaggio in Thailandia, ossia il mio soggiorno nelle isole del Golfo del Siam: Koh Tao, Koh Phangan e Koh Samui.

Siete pronti a tuffarvi con me? 😛 

Allora partiamo!

Le isole nel Golfo del Siam: Koh Tao, Koh Phangan e Koh Samui

Arrivata all’aeroporto di Koh Samui sono rimasta letteralmente affascinata, poiché questo sembra tutto fuorché un aeroporto, ma ha le sembianze di un giardino tropicale. Ci sono fiori colorati, piante color verde smeraldo, arbusti curati e dei trenini che accompagnano i passeggeri dall’aeromobile all’interno dell’aeroporto e viceversa.

L’aeroporto è situato a circa 2 km dal porto di Bangrak, dal quale ho preso il traghetto per Koh Tao. Ci vogliono circa 2 ore di traversata per raggiungere Koh Tao; la barca su cui ho viaggiato era della compagnia Seatran Discovery, con la quale mi sono trovata davvero bene e che quindi vi consiglio vivamente.

In ogni caso qui il mare è molto calmo, difficilmente le traversate sono spiacevoli; quindi siate sereni a prenotare dei tragitti in barca.

Koh Tao, l’Isola delle Tartarughe

L’isola di Koh Tao, che letteralmente significa Isola delle Tartarughe, deve il suo nome alle numerose testuggini marine che popolano le sue acque.

Essa è la più piccola delle isole del Golfo del Siam e difatti ha una superficie di soli 21 kmq.

La sua popolazione locale vive principalmente di pesca e coltivazione di palme da cocco, ma negli ultimi anni anche il turismo ha iniziato a ricoprire un ruolo fondamentale.

Situata nel Golfo del Siam, Koh Tao è divenuta famosa per le sue suggestive spiagge chiare e mare azzurro, mentre intorno domina la vegetazione tropicale.

Inoltre essa è la meta eletta da tutti coloro che amano praticare snorkeling e immersioni subacquee, grazie alla splendida barriera corallina che la circonda.

Qui si possono ammirare una moltitudine di specie marine tra cui cernie, pesci pappagallo, pesci angelo, razze e spesso i pacifici squali balena.  

Il mio soggiorno tra Koh Tao, Koh Phangan e Koh Samui

Dove dormire a Koh Tao?

La sistemazione in cui ho alloggiato, il Bow Thong Beach Resort, è situata sulla spiaggia di Sairee Beach, la spiaggia principale dell’isola.

Devo dire che questa sistemazione è davvero molto semplice e spartana, probabilmente la più spartana in cui ho mai dormito in tutta la mia vita! La camera standard in cui ho alloggiato era molto vecchia, con infissi che lasciavano entrare e uscire tranquillamente numerosi gechi che camminavano sui muri della stanza, per cui se non siete proprio amanti degli “animaletti” andate altrove!

Ma se non avete grosse pretese e un budget limitato, potrebbe anche andare bene.

I punti di forza della struttura sono i balconi delle camere che danno sul giardino rigoglioso e la posizione centrale, in quanto si trova a 10 minuti a piedi dal piccolo centro abitato dell’isola.

Cosa fare a Koh Tao?

A Koh Tao consiglio un’intera giornata in barca per fare snorkeling nei migliori punti intorno all’isola, dove farete sicuramente una tappa nella famosa Shark Bay, situata a sud dell’isola. Purtroppo io  non ho avuto la fortuna di vedere gli squali, magari voi sarete più fortunati di me! 😉 

Inoltre, un’altra escursione splendida è a Koh Nang Yuan, tappa imperdibile per chi soggiorna a Koh Tao e vero paradiso terrestre, presente in tutti gli scatti più belli dell’isola.

Potete acquistare le vostre escursioni a Koh Tao direttamente qui.

Isole Golfo del Siam

Terminato il mio soggiorno a Koh Tao ho preso una barca sempre della compagnia Seatran Discovery diretta a Koh Phangan.

Anche qui la traversata è stata davvero piacevole ed è durata circa 1 ora e mezza.

Koh Phangan, il paradiso tropicale

L’isola di Koh Phangan è un paradiso tropicale che vanta alcune tra le più belle spiagge di tutta la Thailandia.

Le foreste incontaminate, le barriere coralline, le spiagge di sabbia bianca, le verdi palme da cocco e la sua natura ancora intatta continuano ad attrarre sempre più visitatori.

Difatti quest’isola è diventata negli ultimi anni un’ottima alternativa alla sempre più caotica Koh Samui.

Koh Phangan offre ai turisti veramente tante cose da fare e da vedere.

Si possono visitare cascate, fare trekking nella foresta, rilassarsi sulle spiagge semi deserte, andare a pescare e tanto altro. 

Koh Phangan

Dove dormire a Koh Phangan?

La sistemazione in cui ho alloggiato, il Tommy Resort, si trova nella zona di Haad Rin.

Haad Rin è la zona più turistica dell’isola, ma affollata solamente nei periodi del Full Moon PartyIl Full Moon Party è un festival che si tiene una volta al mese durante la notte di luna piena, proprio sulla spiaggia di Haad Rin. Intorno alla data del festival, la zona si affolla di turisti provenienti da tutto il mondo, motivo per il quale sconsiglio di dormire qui ma solo in questi periodi. Per sapere quando è programmato il prossimo Full Moon Party potete consultare questo sito: http://www.fullmoonparty-thailand.com/.  

Ad ogni modo, il Tommy Resort è una struttura molto gradevole, situata di fronte alla spiaggia e con camere in stile moderno.

La spiaggia di Haad Rin è molto bella. Risente del fenomeno dell’alta e della bassa marea come tutte le spiagge in Thailandia, ma è molto spaziosa, ha una sabbia molto fine e il mare regala delle belle gradazioni di blu.

Haad Rin

Voglio lasciarvi un suggerimento per il vostro soggiorno a Koh Phangan. Se dovesse venirvi voglia di mangiare la migliore pizza italiana, vi consiglio di dare un’occhiata qui e di prendere nota di questo locale. 

Cosa fare a Koh Phangan?

A Koh Phangan ho fatto un bellissimo safari di un’intera giornata che consiglio assolutamente poiché avrete la possibilità di fare tante attività.

Per prima cosa ho visitato una piantagione di cocco e ho imparato la lavorazione dello stesso.

Poi ho fatto tappa in un Elephant Camp, in cui ho dato qualche banana agli elefanti e ho fatto una passeggiata sul loro dorso.

Ho poi ammirato le spiagge a nord-est dell’isola che sono le più belle in assoluto. Difatti una delle spiagge più belle è quella dove sono situati il Santhiya, Panviman e Buri Rasa Resort, ma qui si trovano solo strutture di alto livello, come quelle che vi ho appena nominato!

Infine mi sono avventurata nella giungla con un 4×4 per raggiungere la bellissima spiaggia di Lost Paradise.

Se volete prenotare questa splendida escursione vi suggerisco di contattare Phangan Jungle. Io mi sono trovata davvero bene con loro, la guida è stata molto professionale e ho fatto tantissime attività interessanti, quindi vi consiglio vivamente questo operatore!

Infine il mio viaggio è proseguito alla volta di Koh Samui, la più famosa e turistica delle isole del Golfo del Siam, grazie anche alla presenza di un aeroporto internazionale.

Ho preso il mio ultimo traghetto della compagnia Seatran Discovery che in circa 30 minuti mi ha portato al porto di Bangrak di Koh Samui.

Koh Samui, l’isola internazionale

Con i suoi 247 kmq, Koh Samui è la terza isola più grande della Thailandia ed è invece la più grande delle isole del Golfo del Siam.

La principale e più famosa spiaggia è quella di Chaweng sulla costa est, la quale si snoda per ben 7 chilometri ed è delimitata da un’interminabile distesa di palme da cocco.

Un viaggio all’interno dell’isola è assolutamente da provare, considerato l’alternarsi di sublimi paesaggi.

Vedrete minuscoli villaggi immersi tra sterminate piantagioni di palme da cocco e spettacolari vedute del bel mare che lambisce le sue coste.

Isole Golfo del Siam

Dove dormire a Koh Samui?

A Koh Samui ho alloggiato nella zona di Chaweng, la spiaggia più famosa e centro abitato più grande dell’isola.

L’hotel si chiama Seascape Beach Resort, struttura semplice, ma carina, in posizione fronte mare.

Il Seascape Beach Resort è situato vicino alla spiaggia di Chaweng Noi, a mio parere una delle più belle dell’isola e a 10 minuti a piedi dal centro di Chaweng.

Koh Samui ha un’offerta molto vasta per turisti di ogni nazionalità: negozi, centri commerciali, ristoranti di ogni tipo, bancarelle, mercati.

Le spiagge principali sono colme di lettini e ombrelloni poco distanziati fra loro, piene di italiani con i quali scambiare quattro chiacchiere… insomma sembra di essere quasi tornati in Occidente.

Per me quest’isola si è rivelata la meno affascinante e interessante.

Cosa fare a Koh Samui?

Le escursioni da poter fare a Koh Samui sono davvero molteplici.

Io ho preso parte ad un’escursione di un’intera giornata che mi ha portato a visitare l’isola e le varie calette in barca. Ho poi raggiunto l’isoletta di Koh Tean, situata a sud di Koh Samui dove finalmente ho ritrovato la serenità e la pace riscontrata nelle precedenti isole.

Imperdibile anche un’escursione al Parco Marino protetto di Ang Thong, che è formato da 42 isole.

Qui mi sono goduta una bella giornata tra barca, kayak e relax su una bellissima spiaggia di sabbia bianca immersa nella vegetazione lussureggiante.

Dato che a Koh Samui c’è la possibilità di fare numerose escursioni, qui di seguito vi consiglio alcune delle più belle che potete scegliere e acquistare prima di partire:

  1. Safari Tour di un’intera giornata 
  2. Giornata in barca con snorkeling
  3. Interazione con gli elefanti
  4. Per i più avventurosi Sky Fox Cable Ride
  5. Tour di un’intera giornata a Koh Tean
  6. Tour di un’intera giornata all’Ang Thong Marine Park ( questa escursione si può organizzare anche da Koh Phangan ).

Il mio viaggio nelle isole del Golfo del Siam purtroppo volge al termine, ma non vedo l’ora di tornare in Thailandia per visitare tutto ciò che non è stato possibile con un solo viaggio 😉

Se desiderate consultare il mio itinerario di viaggio completo lo trovate qui.

Se invece avete già un’idea di itinerario, ma non sapete cosa fare a Bangkok, potete leggere questo articolo.

Ad ogni modo per qualsiasi consiglio o suggerimento potete lasciarmi un commento qui sotto e sarò felice di rispondervi.

Selena Castoldi


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