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Liguria

Dove alloggiare in Liguria: l’Agriturismo La Fontana dell’Olmo

Dove alloggiare in Liguria

E chi l’avrebbe mai detto che in Liguria ci sono le Alpi ed è possibile fare un’esperienza immersi nella natura incontaminata? Io sicuramente no, o almeno fino a qualche tempo fa. Con questo articolo voglio raccontarvi dove alloggiare in Liguria per essere un tutt’uno con la natura e la risposta è solo una: all’agriturismo La Fontana dell’Olmo.

Una volta arrivati qui potrete udire solo il silenzio e la pace dei sensi e di tanto in tanto qualche belato o muggito: avrete proprio la sensazione di essere giunti al paese di Heidi. Non scherzo, le sensazioni qui sono state proprio queste e non vedo l’ora di parlarvi di questo magico posto.

Agriturismo La Fontana dell’Olmo: dove alloggiare in Liguria sulle Alpi Marittime

Liguria dove dormire

Oggi vi presento un posto speciale dove consiglio di alloggiare in Liguria per un weekend all’insegna della natura e del relax.

A 1.100 metri di altezza, in località Drego, in provincia di Imperia si trova l’Agriturismo La Fontana dell’Olmo, un angolo di pace e tranquillità. Ho scoperto questo posto quasi per caso e sono stata subito attratta dalla sua posizione, così lontana dal caos e a me del tutto sconosciuta. 

E quando dico località tranquilla, intendo che proprio non c’è nulla. Dovete sapere infatti che Drego è un alpeggio abbandonato e lontano dai centri abitati; il paese più vicino si trova a 4 km.

Drego

Devo essere sincera, non sono mai stata particolarmente attratta dalla Liguria, poiché probabilmente per ignoranza ho sempre creduto che i liguri fossero poco ospitali.

E invece mi sono dovuta ricredere perché qui mi sono sentita come a casa. I proprietari Silvia e Matteo, mi hanno fatto sentire a mio agio sin da subito e mi hanno accolto a braccia aperte, con la classica ospitalità che si percepisce nelle località di montagna.

Ho notato subito quel calore nel loro sorriso, nel loro modo di fare, nella loro genuinità e nel mettere l’ospite al centro dell’attenzione.

Come arrivare

Come arrivare

La strada per arrivare non è molto complicata, ma è consigliabile seguire le indicazioni che vengono date da Silvia piuttosto che impostare il navigatore che spesso non riconosce la posizione della struttura e vi manderà in direzione sbagliata.

Bisogna prendere l’autostrada A10 Genova-Ventimiglia e uscire al casello ad Arma di Taggia. Prendete poi il secondo bivio a destra per Taggia, immettendovi sulla superstrada Aurelia bis. Arrivati alla rotonda bisogna tenere la sinistra e proseguire per Triora. Continuate sempre dritto per 18 km circa, oltrepassando i paesi di Taggia, Badalucco e Montalto Ligure, fino a raggiungere la località di Agaggio.

Superata Agaggio, dopo circa 3 km, bisogna prendere il bivio a destra per Andagna. Arrivati ad Andagna proseguite in direzione Rezzo per circa 5 Km fino a raggiungere la località di Drego.

Dopo il cartello che vi segnala il vostro arrivo a Drego, proseguite ancora 100 metri, per poi parcheggiare sullo slargo che troverete sulla vostra sinistra. Di fronte al parcheggio, vedrete l’insegna dell’agriturismo; scendete 50 metri per trovare le camere.

Cartello agriturismo

Le camere del rifugio

Liguria dove dormire

Le camere del rifugio sono tre e si chiamano: Marmotta, Lupo e Camoscio. Sono tutte situate all’interno di antiche malghe in pietra che venivano utilizzate dai pastori e sono state ristrutturate mantenendo la loro struttura originaria. Difatti sono molto suggestive e nonostante siano davvero funzionali, sono estremamente pulite e curate.

Io ho alloggiato nella camera Camoscio che ha addirittura 6 letti; possiede un bagno privato e una camera molto spaziosa.

Camera Camoscio

Una cosa importante da segnalare è che questo agriturismo, trovandosi in un alpeggio abbandonato, non è fornito dalle normali utenze urbane. Cosa voglio dire? Qui non c’è l’energia elettrica della rete a 220 V, dunque le camere sono illuminate con energia elettrica rinnovabile che viene prodotta da pannelli fotovoltaici. Ne consegue che l’illuminazione a bassa tensione a 12 V, è sufficiente per la sola illuminazione interna.

Dunque non è possibile utilizzare apparecchiature dai consumi elevati come ad esempio phon per i capelli, piastre o rasoi elettrici. E’ presente però un attacco USB per ricaricare i cellulari.

Se per molti questo aspetto potrebbe essere disagevole, per me è stato un PLUS notevole poiché stavo cercando un posto davvero autentico dove alloggiare in Liguria.

Ma riconosco che non è per tutti, ma solo per coloro che sanno adattarsi a determinate situazioni. Vi garantisco però che ne vale davvero la pena e vi sentirete fuori dal mondo per qualche giorno.

Il ristorante

Ristorante La Fontana dell'Olmo

Se alloggiate all’agriturismo La Fontana dell’Olmo o se vi trovate nei dintorni, non posso che consigliarvi di mangiare nel ristorante di Silvia e Matteo.

Il ristorante si trova nella località di Agaggio Inferiore, quindi a qualche chilometro dalle camere e vi garantisco che mangiare qui vale davvero la pena.

Il cuoco è Matteo… Ops, che non vuole nemmeno farsi chiamare cuoco, perché non ha un titolo di studio, ma cucina come da tradizione e vi assicuro che ha delle mani d’oro.

Il ristorante è aperto per il sabato a cena e per la domenica a pranzo ed è consigliabile prenotare perché ci sono una trentina di posti disponibili ed è sempre pieno.

Hanno un menù fisso del costo di Euro 30.00 a persona che include: antipasti, primo, secondo, contorno, dolce, acqua, vino, caffè e amaro.

Ciò che mi ha colpito moltissimo è come sempre l’accoglienza dell’ospite: avendoli messi al corrente della mia intolleranza al glutine, hanno preparato per me un menù apposito. Dunque mi hanno cucinato il pane, i ravioli fatti in casa, gli antipasti, la torta di mele… tutto senza glutine, in modo che io potessi mangiare le stesse identiche cose degli altri e senza nessun sovrapprezzo.

Non potete immaginare quanto io abbia apprezzato questo gesto. Loro sono fatti così: basta comunicare una necessità e faranno il possibile per soddisfarvi.

Complimenti Silvia e Matteo, siete speciali: continuate così. Ci vediamo alla prossima! 😀 


Potrebbero interessarvi anche: Triora, il Paese delle streghe oppure La Valle Argentina: l’aspra Liguria tra le Alpi Marittime

2 Comments

  • Becky
    30 Settembre 2020 at 22:53

    Ecco, io in un posto così ci andrei molto volentieri!! Grazie amica per i tuoi splendidi consigli

    Reply
    • Selena Castoldi
      30 Settembre 2020 at 23:49

      Sono felice che ti piaccia Becky! E’ davvero un posto splendido e super tranquillo. Spero che i miei consigli possano esserti utili per organizzare un bel weekend qui. Selena

      Reply

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