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Idee di viaggio

Isole Cook o Polinesia Francese: quale destinazione scegliere?

Isole Cook o Polinesia

Diciamolo subito: sia le Isole Cook che la Polinesia Francese sono due destinazioni magnifiche. E questo complica non poco le cose. Sarebbe stato più semplice scegliere tra una destinazione un pò più “bruttina” ( sempre che esista una destinazione “bruttina” ) e una meta da sogno, ma non è il nostro caso, dato che entrambe sono mete a dir poco favolose! E dunque, Isole Cook o Polinesia Francese per il vostro prossimo viaggio? Quale meta scegliere?

Una scelta estremamente difficile: Isole Cook o Polinesia Francese?

Isole Cook o Polinesia

Partiamo dal presupposto che non esiste una sola Polinesia, ma anche le Cook fanno parte della Polinesia. No, non sto dicendo un’inesattezza ma è la verità. Quando parliamo di Polinesia, ci riferiamo a diversi arcipelaghi, tra cui anche le Isole Cook. C’è poi la Polinesia Francese invece, che è tutt’altra cosa ed è quella che conoscete anche voi.

Questo è per rimarcare il fatto che entrambe le destinazioni sono straordinarie e incredibilmente ricche di bellezze naturalistiche e paesaggistiche.

Ma nonostante la vicinanza sono comunque due mete molto diverse tra loro, con culture, stili di vita e realtà completamente differenti.

Fare una scelta non è semplice, lo so; ma cercherò con questo articolo di darvi qualche spunto di riflessione per prendere la decisione migliore per voi, sulla base delle vostre esigenze e caratteristiche del vostro viaggio ideale.

Scegliere la Polinesia Francese: gli aspetti positivi

Bora Bora
  • La Polinesia Francese è perfetta se avete intenzione di soggiornare su numerose isole, in quanto le possibilità sono davvero infinite.
  • Il mare, le lagune e le barriere coralline sono davvero straordinarie, tra le migliori al mondo e questo è davvero indiscutibile.
  • Ci sono numerose isole così diverse tra loro; dagli atolli corallini ideali per fare immersioni e snorkeling, alle isole vulcaniche perfette anche per escursioni tra cascate, giungle e foreste. Le attività da fare sono sempre numerose e c’è una grandissima varietà.
  • In Polinesia Francese avrete l’imbarazzo della scelta quanto a sistemazioni: dalle più semplici guesthouse e pensioni familiari ai resort più lussuosi e sofisticati del pianeta.
  • E’ la meta ideale per soggiorni rilassanti e per un viaggio da sogno. Insomma quel viaggio che tutti pensiamo di fare almeno una volta nella vita: questa è decisamente la meta perfetta!
  • Quanto a collegamenti aerei è solitamente l’arcipelago più comodo da raggiungere. L’aeroporto di Papeete è ben collegato dall’Europa, dal Giappone, dalla Nuova Zelanda, dall’Australia, dagli Stati Uniti, dunque è molto semplice riuscire a trovare una buona soluzione per i voli, soprattutto per i combinati di più destinazioni. Ad esempio, se prima di raggiungere la Polinesia Francese trascorrerete alcuni giorni in Giappone, non sarebbe poi difficile da lì raggiungerla.
  • E’ la destinazione con più Overwater in assoluto, quindi se sognate di concedervi qualche giorno di relax in una villa sull’acqua avrete l’imbarazzo della scelta quanto a sistemazioni.

Se desiderate approfondire l’argomento Overwater vi consiglio di leggere qui: Resort con Bungalow sull’acqua per un viaggio di nozze da sogno

Scegliere la Polinesia Francese: gli aspetti negativi

Moorea
  • Non è certamente la meta più a buon mercato: un viaggio in Polinesia Francese ha un costo importante, anche cercando di viverlo nel modo più low cost possibile. I costi dei voli sono elevati, ma anche le sistemazioni e il costo della vita in loco. Sicuramente è possibile trovare delle soluzioni più economiche, ma comunque è un viaggio che richiede un budget importante.
  • E’ una destinazione ormai molto turistica, quindi se cercate autenticità sarà più difficile trovarla. Non dico che non esiste genuinità, ma sicuramente bisognerà optare per delle isole meno note o per gli arcipelaghi meno turistici.
  • In Polinesia Francese ci sono poche spiagge e quelle che ci sono tendono ad essere piccole e strette. Non immaginatevi i classici spiaggioni chilometrici dove potersi godere la vera e propria vita da spiaggia. In Polinesia si vive maggiormente il mare in tutto e per tutto.

Scegliere le Isole Cook: gli aspetti positivi

Aitutaki
  • Le Isole Cook sono certamente più economiche della Polinesia Francese, quindi sono perfette per coloro che desiderano godersi una meta da sogno, con un occhio di riguardo al budget.
  • Questo arcipelago è indiscutibilmente ancora molto autentico e il turismo qui non ha ancora raggiunto i suoi massimi livelli. Difatti le Isole Cook non sono ancora così diffuse sul mercato italiano, questo le rende quindi molto autentiche, genuine e meno congestionate della Polinesia Francese.
  • Le Cook sono ideali per coloro che cercano una meta più tranquilla, ma allo stesso tempo con delle splendide lagune. Non dimentichiamoci che Aitutaki possiede una delle lagune più belle del mondo.
  • Gli abitanti, i maori, sono estremamente cordiali e cercheranno sempre di mettervi a vostro agio, permettendovi di vivere un viaggio da sogno.
  • Questa è una destinazione internazionale: gli italiani qui sono pochissimi, per cui se siete alla ricerca di una meta davvero lontana dal turismo di massa e non volete incontrare molti altri connazionali, queste isole sono perfette!
  • Si tratta di un paradiso terrestre ancora poco conosciuto quindi la natura e le bellezze qui sono intatte e non hanno subito molti deterioramenti negli anni: giungle vergini, barriere coralline colorate e spiagge bianchissime.

Scegliere le Isole Cook: gli aspetti negativi

Rarotonga
  • Le Isole Cook sono meno semplici da raggiungere della Polinesia Francese. Mi spiego meglio: se il vostro viaggio contempla solo il soggiorno alle Isole Cook, sono comode da raggiungere, anche se ci sono sicuramente meno voli rispetto a quelli per la Polinesia Francese. Quando parliamo invece di combinati non sono sempre ben collegate ad altre destinazioni, quindi bisogna cercare di far coincidere il soggiorno in base al giorno in cui operano i voli. Le destinazioni più comode da cui raggiungere le Cook sono senz’altro la Nuova Zelanda e l’Australia.
  • Se volete vivere un soggiorno più movimentato qui sarà più difficile: la scelta delle isole di solito ricade su Rarotonga, Aitutaki e al massimo Atiu, che sono le uniche isole ( o quasi ) che sono aperte ad ospitare turisti, per cui potrebbe essere un viaggio meno itinerante di quello in Polinesia Francese.
  • Se cercate estremi lussi e comfort, qui le possibilità sono minime. La maggior parte delle sistemazioni sono abbastanza semplici, ci sono pochissimi resort lussuosi e quindi nel caso bisognerà prenotare con largo anticipo.
  • Se il vostro desiderio è quello di vivere interi soggiorni in Overwater, considerate che alle Isole Cook ce ne sono pochissimi. Nel caso vi suggerisco di optare per l’Aitutaki Lagoon Private Island Resort, ma oltre a questo non li trovate da nessun’altra parte a differenza della Polinesia Francese che ne ha numerosi.

Allora che ne dite? Sulla base di queste considerazioni optereste per le Isole Cook o per la Polinesia Francese? A me va bene tutto, onestamente 😀

Selena


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