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Guide di viaggio

Rarotonga, Isole Cook: l’isola più verde del pianeta

Rarotonga Isole Cook

Oggi vi porto con me alle Isole Cook, alla scoperta della meravigliosa Rarotonga e vi darò tantissimi consigli utili per organizzare il vostro viaggio, dove dormire durante il vostro soggiorno e tutto ciò che dovete sapere prima di partire.

Rarotonga è una perla incastonata nel Pacifico e colpisce i visitatori con le sue spiagge da sogno, la sua natura incontaminata, il suo lussureggiante entroterra e le sue acque cristalline.

Prima di partire per questa nuova avventura vi suggerisco come sempre una splendida guida da consultare.

Viaggio alle Isole Cook: benvenuti in paradiso!

Viaggio alle Isole Cook

L’arcipelago delle Isole Cook è formato da 15 isole attorniate dall’Oceano Pacifico. Esse sono affiancate ad ovest dal Regno di Tonga e dalle isole Samoa e ad est dalle isole della Polinesia Francese.

Le 15 isole sono poi suddivise in due gruppi, uno settentrionale e uno meridionale. Il gruppo meridionale è formato da isole vulcaniche emerse in tempi recenti, mentre il gruppo settentrionale è formato da atolli corallini più antichi. L’isola più grande dell’arcipelago è Rarotonga che fa parte del gruppo meridionale.

Il paesaggio è molto vario; da quello montuoso di Rarotonga ai banchi corallini e agli atolli quasi piatti attorniati dalla meravigliosa laguna.

Tra le attività possibili sulle isole prevalgono gli sport acquatici. Ci sono dei bellissimi luoghi, specialmente a Rarotonga e Aitutaki, che con le loro acque cristalline e l’abbondanza di pesci tropicali sono ideali anche per fare snorkeling e immersioni.

Dovete sapere poi che le biciclette sono considerate un buon metodo di spostamento sia a Rarotonga che ad Aitutaki, difatti in entrambe le isole troverete numerosi negozi che le affittano.

Rarotonga, Isole Cook: l’isola che più verde non si può

Rarotonga Isole Cook

Rarotonga rappresenta il primo contatto con le Isole Cook poiché vi si trova l’aeroporto internazionale che, dal momento dell’apertura, ha dato un contributo determinante allo sviluppo del turismo.

Come per tutte le isole di origine vulcanica, la parte centrale di Rarotonga è occupata da monti ricoperti da una lussureggiante vegetazione, che in alcuni punti diventa una vera e propria giungla tropicale.

Alcune sommità sono raggiungibili attraverso dei sentieri percorribili: ad esempio il Cross Island Track, attraversa da nord a sud tutta l’isola. Occorrono circa 4 ore per attraversarlo!

Tutte le principali attrazioni di Rarotonga sono situate lungo le due strade concentriche che percorrono l’isola o nelle loro vicinanze.

Dove dormire a Rarotonga?

Dove dormire a Rarotonga

Come vi ho accennato a Rarotonga le località principali e le attrazioni sono quasi tutte sulla costa e ci sono diverse zone dove poter valutare di spendere il proprio soggiorno.

Per ogni zona che vi consiglio vi suggerisco alcune sistemazioni che reputo valide e nelle quali ho avuto dei riscontri positivi negli anni.

Arorangi

Arorangi si trova sulla costa occidentale. Si tratta del primo villaggio costruito dai missionari. Vi si può visitare la CICC Church, al cui interno vi è il sepolcro di Papeiha, il primo predicatore cristiano delle Cook.

Se volete immergervi nella cultura locale vi consiglio inoltre di andare a visitare il Cultural Village.

Alle spalle di Arorangi si erge la vetta del Raemaru, che è un’ottima meta per un’escursione di una giornata.

Nei paraggi trovate anche la Wigmore’s Waterfall, dove il Papua Stream si getta in una piscina naturale.

Come potete notare dunque questa zona offre numerose attività culturali e naturalistiche, ma dove dormire dunque? 

Le strutture che qui vi consiglio sono il Sunset Palms Rarotonga che ha un ottimo rapporto qualità prezzo, The Edgewater Resort & Spa che ha un costo leggermente superiore oppure il Castaway Resort che ha sempre un prezzo simile all’Edgewater.

Titikaveka

Titikaveka si trova sulla costa meridionale di Rarotonga, non molto distante dalla famosa Muri Beach. Qui c’è una bella chiesa da visitare con cimitero annesso, molto interessante per alcune pietre tombali.

La spiaggia e il mare nei pressi di questo villaggio sono splendidi, anche se la migliore spiaggia di Rarotonga rimane quella di Muri di cui vi parlerò nel prossimo paragrafo.

Qui potreste valutare di soggiornare al Sands Villas che è davvero una chicca, ma vi avviso: non si spende poco.

Oppure poco prima di arrivare a Titikaveka trovate il Palm Grove che è una graziosa struttura con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Muri

La zona di Muri come ho detto poco fa ha sicuramente le spiagge più belle dell’isola di Rarotonga e qui troviamo anche un centro piuttosto vivace e animato.

Muri si trova nella parte sud-orientale dell’isola e qui le sistemazioni alberghiere tra cui scegliere sono tante, a partire dagli hotel più spartani a quelli più lussuosi.

Tra le sistemazioni più lussuose vi suggerisco il Rumours Luxury Villas and Spa oppure il meraviglioso Nautilus Resort.

Se volete valutare delle soluzioni più economiche, posso suggerirvi il Muri Beach Resort, il Muri Lagoon View Bungalows che ha davvero un ottimo rapporto qualità prezzo o ancora il Muri Beach Hideaway che è una struttura solo per adulti.

Avarua

Avarua, la capitale dello stato, conta 4.500 abitanti e si trova a circa un paio di chilometri dall’aeroporto, quindi nella zona settentrionale dell’isola. Graziosa, ma non così interessante dal punto di vista turistico, è una tappa quasi sempre necessaria poiché vi si trovano i principali servizi turistici dell’isola.

Ad ogni modo, se vi trovate da queste parti, vi suggerisco di visitare la CICC Church Yard che è l’edificio religioso più significativo dell’arcipelago.

Vi consiglio poi di andare a vedere le rovine del palazzo ottocentesco della regina Makea Takau Ariki.

Inoltre se siete appassionati di libri, potreste fare una sosta alla Library & Museum Society che possiede una vasta collezione di libri consultabili sul Pacifico e anche un piccolo museo con oggetti in vimini, tessuti, strumenti musicali e fotografie.

Per gli appassionati del mare, c’è anche il relitto Maitai a ridosso della barriera corallina, una nave che collegava le Cook con Tahiti e che è naufragata nel 1916.

Infine fuori da Avarua è possibile osservare un altro relitto semi sommerso, ossia lo Yankee, un panfilo lungo 30 metri naufragato davanti a Rarotonga nel 1964.

Dunque vi consiglio di soggiornare in questa zona per massimo una o due notti perché il mare qui non è bellissimo oppure solamente se arrivate tardi la sera o dovete ripartire la mattina presto.

Qui vi posso consigliare il Coco Beach House che è una delle sistemazioni più belle e costose oppure il Coral Beach Bungalows se preferite una soluzione più economica.  


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