Menu
Singapore

Singapore in due giorni: tra natura e maestosità

Singapore

Un nuovo viaggio sta per iniziare, si parte alla volta di Singapore; non vedo l’ora di raccontarvi cosa vedere in due giorni e cercherò di trasmettervi tutte le informazioni utili che riguardano questa splendida città.

Dovete sapere che prima di partire non sapevo davvero cosa aspettarmi. Mi hanno sempre raccontato che a Singapore non c’è nulla da vedere, invece io l’ho trovata così entusiasmante.

Una città asiatica, ma così ordinata tanto da sembrare occidentale. Profumi, sapori, volti di ogni genere e colore. Un mix indescrivibile di stili artistici e architettonici. Uno sguardo al passato, ma anche al futuro.

Singapore è uno sballo credetemi!

Prima di partire, ho acquistato questa bellissima guida che mi ha aiutato nell’organizzazione di questo viaggio. Non so voi, ma io non riesco mai a fare a meno di avere una guida dettagliata sempre con me.

Singapore: la “Manhattan del Pacifico”

Singapore in due giorni

Singapore è una città-stato situata in fondo alla penisola malese su un’isola separata dallo stretto di Johor.

Universalmente nota come la “Manhattan del Pacifico” per i suoi grattacieli, locali alla moda e centri commerciali, è una città in continua evoluzione, che ha saputo trasformarsi in poco tempo da città coloniale a moderna metropoli multiculturale e multietnica, conservando la sua personalità fatta di stili ed elementi tradizionali.

Singapore è una città moderna e tradizionale al tempo stesso: un insieme di architetture, culture e stili di epoche diverse, presenti una accanto all’altra.

Dal suo centro storico che porta l’impronta del colonialismo britannico, ai quartieri occidentali ricchi di strutture ultramoderne, alberghi e ristoranti di lusso, ai caratteristici quartieri cinesi, arabi e indiani, Singapore ha una grande varietà di attrattive tutte da scoprire.

Come spostarsi a Singapore

Come spostarsi a Singapore

Una delle modalità migliori per visitare Singapore sono sicuramente “i piedi”

Non scherzo mica: Singapore è una meravigliosa città che si presta per essere girata a piedi.

E’ tranquilla, sicura, ben organizzata e tutte le attrazioni principali sono abbastanza vicine tra di loro.

Un’altro modo per visitarla è l’Hop on Hop off Bus, un autobus che fa numerose fermate vicino alle attrazioni principali. Difatti questo è un ottimo servizio per chi non ha molto tempo a disposizione e ha bisogno di spostarsi da un luogo all’altro della città in meno tempo possibile.

Ci sono diverse linee che collegano tutte le attrattive della città; non si attende mai l’autobus per più di 15-20 minuti. Il costo per il biglietto è di circa 30 euro a persona al giorno.

Ve lo consiglio se avete i tempi contati e volete vedere il maggior numero di cose in città.

Io ho utilizzato sia i “miei piedini” sia il bus, macinando chilometri e chilometri, proprio come piace a me.

Singapore in due giorni: cosa non perdere

Dal primo momento in cui ho messo piede in questa città, mi sono resa subito conto che Singapore è moderna, ma è anche ricca di aree verdi così curate e silenziose, da integrarsi perfettamente con la città e che consentono di evadere dalle aree più caotiche.

Questo è uno degli aspetti che più ho amato di questa metropoli, il perfetto connubio di ciascun area, stile, luogo.

Qui di seguito vi racconto dunque ciò che vale la pena visitare.

Le visite qui di seguito sono inserite nell’ordine in cui le ho fatte io, così volendo avete già un bell’itinerario da poter seguire.

Botanic Gardens

Ho deciso di partire con la visita dei Botanic Gardens che si sono rivelati i più bei giardini visti fino ad ora e di cui ho fatto un approfondimento a parte, cliccate qui per leggerlo.

Questi giardini botanici regalano delle emozioni incredibili, ci sono numerosi percorsi da seguire all’interno che ti danno l’impressione di essere nel cuore della Foresta Amazzonica.

Il verde della vegetazione è così intenso da lasciare senza parole e c’è molto silenzio in quanto questi giardini non sono presi d’assalto dai turisti.

Ci sono poi fiori splendidi, profumati e di qualsiasi colore immaginabile; insomma qui regnano l’ordine, la cura, il cinguettio degli uccellini e la pace dei sensi.

Orchard Road

La Orchard Road si trova a circa 10-15 minuti a piedi dai Botanic Gardens.

La pace dei sensi conquistata nei giardini botanici, qui me la sono scordata subito 😀 

Ho infatti constatato che questo famosissimo e lungo viale è una vera e propria culla di modernità.

In un attimo sono stata catapultata nel mondo occidentale, attorniata da alberghi di lusso, negozi di alta moda, centri commerciali e tutto ciò che può cercare il viaggiatore più esigente.

Singapore in due giorni

Quartieri Little India e Chinatown

I quartieri Little India e Chinatown, sono tra i più spettacolari e caratteristici della città.

Arrivata qui mi sono dimenticata la modernità della Orchard Road e mi sono addentrata in questi quartieri così colorati e profumati.

E’ incredibile passare da un lato all’altro della città e osservare dei quartieri totalmente differenti l’uno dall’altro: si ha quasi la sensazione di spostarsi da una città all’altra, più che da un quartiere all’altro.

La colorata Little India è ricca di templi Hindu sparsi per il quartiere, il più famoso fra tutti è il Tempio delle Mille Luci ( Sakaya Muni Buddha Gaya ), che ospita una statua di Buddha alta 15 metri.

Singapore

Chinatown invece, è uno dei quartieri più interessanti: qui si trova il più antico Tempio Hindu di Singapore, lo Sri Mariamman; molti sono i templi presenti nella zona, come quello di Thian Hock Keng e il Wak Hai Cheng Bio, tempio taoista.

Insomma Chinatown con i suoi colori, suoni e profumi lascia sempre il segno.

Singapore

Gardens by the Bay

Non può mancare poi la visita dei Gardens by the Bay, un parco di 101 ettari di superficie bonificata con diverse attrazioni all’interno.

Qui ho trovato degli splendidi giardini artificiali minuziosamente curati.

E poi, per godere della vista migliore della città, potrete salire sull’OCBC Skyway, una passerella aerea che collega alcuni dei noti alberi artificiali.

Da qui la vista è davvero mozzafiato: potrete ammirare la città, la baia in tutto il suo splendore e il gigante Marina Bay Sands che si staglia con tutta la sua bellezza architettonica.

Gli alberi artificiali regalano il loro meglio quando il sole cala e loro si accendono con il noto Garden Rhapsody: circa 10 minuti di luci, suoni, musica e colori, un vero e proprio spettacolo che vi catapulterà in una dimensione fantastica, che non potete assolutamente perdere!

Lo spettacolo avviene tutte le sere alle 20.00 e alle 21.00.

Singapore in due giorni

Marina Bay Sands Skypark

Per concludere la giornata in bellezza non può mancare un aperitivo sulla terrazza del Marina Bay Sands, l’albergo più lussuoso di Singapore, con l’iconica Infinity Pool più fotografata al mondo.

Singapore

L’aperitivo per me si è rivelato abbastanza piacevole, se non fosse per la ressa di persone tutte affacciate dalla terrazza, che rendono difficile ammirare la vista, ma quando si riesce ad ammirarla tra una testa e l’altra, lascia davvero senza il fiato 😀 

Singapore in due giorni

Clarke Quay

Dopo aver fatto l’aperitivo sul Marina Bay Sands e ammirato il magnifico tramonto, ho deciso di rientrare a piedi al mio albergo così da passeggiare lungo i Quays.

Mi sono letteralmente innamorata di Clarke Quay, quartiere molto suggestivo, ricco di piccoli ristorantini, negozietti e locali; insomma molto gradevole e romantico.

Questa è una zona dove consiglio assolutamente di soggiornare, poiché rimane vicina alla Marina ed è davvero piacevole.

Clarke Quay

Quali escursioni prenotare a Singapore?

Qui di seguito vi consiglio alcune delle più belle escursioni che potete prenotare prima di partire e che includono alcune delle attrazioni più interessanti di cui vi ho parlato in questo articolo.

  1. Biglietto per il Gardens By the Bay e OCBC Skyway
  2. Safari notturno della città
  3. Marina Bay Sands Skypark
  4. I più avventurosi possono fare un bel Tour di pesca in Kayak
  5. Tour della città a piedi
  6. Serata a Marina Bay
  7. Tour culinario a Chinatown
  8. Tour panoramico in Hop On Hop Off Bus

Dove dormire a Singapore?

Ogni area di Singapore è ben collegata e sicura, quindi è difficile scegliere dove dormire in questa città.

Sicuramente se cercate una sistemazione di alto livello, vi consiglio di valutare la zona della Marina, in quanto nei suoi dintorni ci sono alcune delle strutture più lussuose della città.

Se siete amanti dello shopping estremo e preferite rimanere in una zona più occidentalizzata, sicuramente gli hotel sulla Orchard Road sono ideali per voi.

Invece se prediligete i quartieri più etnici e caratteristici vi consiglio di alloggiare in zona Chinatown o nel quartiere di Little India.

Se siete dei tipi romantici e volete vivere una Singapore più ridimensionata, colma di luci e locali, la zona migliore è Clarke Quay.

Per quanto riguarda la mia scelta, quando ho prenotato il mio soggiorno a Singapore, ero alla ricerca di un hotel centrale, ma allo stesso tempo con un ottimo rapporto qualità prezzo, perché come sapete Singapore è abbastanza cara. 

La mia scelta è ricaduta su un hotel situato in zona Fort Canning, il YWCA Fort Canning.

La struttura è molto semplice, la camera è molto gradevole e accessoriata. Le aree comuni invece sono piuttosto vecchiotte, necessitano di manutenzione, ma a me è andato più che bene poiché è ben posizionato e a Singapore se si vuole spendere una cifra ragionevole bisogna sapersi accontentare.

Se pensate che questo hotel possa fare al caso vostro, potete prenotarlo cliccando qui.

Se invece volete valutare altre sistemazioni per i vostri pernottamenti leggete qui: 11 hotel economici a Singapore che ( forse ) non conoscete

Singapore in tre giorni: cosa vedere in più?

Sentosa Island

Per chi ha la fortuna di rimanere a Singapore un giorno in più consiglio sicuramente la visita di Sentosa Island, situata a mezzo chilometro dalla costa sud della città e raggiungibile tramite bus o con la monorotaia, infrastruttura molto moderna che copre il tratto di mare che separa Sentosa da Singapore.

Sentosa che in malese significa “pace e tranquillità”, è tutt’altro che tranquilla! Anzi viene considerata una vera e propria “isola del divertimento“, ricca di alberghi, parchi tematici e attrazioni di ogni genere studiati appositamente per attirare milioni di turisti ogni anno.

Qui di seguito trovate alcune attività acquistabili da utilizzare a Sentosa:

  1. Biglietto per il famoso Acquario e Skyline Luge di Sentosa
  2. Biglietto per gli Universal Studios
  3. Skypass per la funivia di Sentosa

Insomma vi ho fatto venire un pò di voglia di andare a scoprire questa città?

Spero di sì, perché prima di partire non ero convinta che mi sarebbe piaciuta così tanto, poi invece me ne sono innamorata… 😆 

Selena Castoldi


Potrebbe interessarvi anche: Singapore Botanic Gardens: un’oasi di pace in città, Hotel Marina Bay Sands: vale così tanto la pena? e Organizzare un viaggio a Singapore: i miei consigli utili



2 Comments

  • Martina
    8 Ottobre 2020 at 08:59

    Che bella Singapore! Era l’idea di viaggio per l’estate 2020, ma abbiamo dovuto rimandare. Nel frattempo mi sono segnata un po’ di cosine dal tuo articolo. Non vedo l’ora di riprogrammare questo viaggio!

    Reply
    • Selena Castoldi
      8 Ottobre 2020 at 09:09

      Singapore è davvero affascinante, mi è piaciuta moltissimo! Ti auguro di poter programmare questo viaggio al più presto. Selena

      Reply

Leave a Reply