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Basilicata

Visitare i calanchi in Basilicata: la Riserva dei Calanchi di Montalbano Jonico

Visitare i calanchi Basilicata

Una delle attività più straordinarie da fare in Basilicata è quella di visitare i calanchi situati all’interno della Riserva dei Calanchi di Montalbano Jonico. Avrai la sensazione di camminare in un territorio ultraterreno, circondat* dalla natura e dal silenzio assoluto, interrotto a tratti solo dal fruscio delle foglie e da qualche volatile. Se sei un amante delle escursioni naturalistiche, non puoi perderti questo splendido posto in Basilicata!

Riserva dei Calanchi di Montalbano Jonico

Visitare i calanchi Basilicata

Anzitutto, cosa sono i calanchi?

I calanchi sono dei solchi nel terreno che si formano sulle rocce argillose a causa dell’azione dell’acqua nel tempo. Nella Riserva dei Calanchi di Montalbano Jonico, millenni fa c’era il mare, tanto che è ancora possibile vedere dei resti di conchiglie nel terreno.

Conchiglie

Consiglio a tutti gli amanti della natura e dei luoghi lontani dal turismo di massa di intraprendere un trekking nella Riserva dei Calanchi di Montalbano Jonico, che offre la possibilità di ammirare un territorio davvero unico e di godersi una pace e un silenzio senza eguali.

Visitare i calanchi in Basilicata: informazioni utili per visitare la Riserva dei Calanchi di Montalbano Jonico

Visitare i calanchi Basilicata

Il trekking nei calanchi di Montalbano Jonico è adatto a tutti, in quanto ci sono dei percorsi facili e altri più impegnativi. Se non sei molto allenat* il percorso più semplice è sicuramente il sentiero “Appiett’ U Castiedd”, una storica mulattiera utilizzata dagli anni ’50 dai contadini per raggiungere una zona ricca di coltivi, tra cui aranceti e uliveti.

Sentiero Calanchi

Questo sentiero ha una lunghezza di 2 km, un dislivello di circa 120 metri ed è tutto in discesa. Si tratta di un trekking facile e affrontabile da tutti (se in salute ovviamente). Durata del percorso circa due ore per scendere e altre due ore per risalire.

Per godere appieno del territorio e comprendere le varie evoluzioni geomorfologiche della zona, ti consiglio vivamente di affidarti ad una guida escursionistica specializzata. Non potrei che consigliarti di contattare CEA “I Calanchi” (Centro Educazione Ambientale “I Calanchi”) che organizza escursioni guidate di ogni tipo e in base al livello di allenamento.

Durante il mio Educational Tour – organizzato dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata e dal Tour Operator Europe Go sono stata accompagnata da Maurizio di CEA e devo dire che mi sono trovata benissimo. Maurizio è stato molto gentile e mi ha parlato per filo e per segno di questo particolare territorio, consentendomi di scoprire le sue bellezze e peculiarità.

Come vestirsi per affrontare il trekking?

Per affrontare questo trekking è molto importante avere l’abbigliamento adeguato. Anzitutto, ti consiglio un abbigliamento sportivo; maglietta a maniche corte e pantalone morbido lungo sono perfetti. Meglio evitare i pantaloncini perché ci sono delle zone erbose in cui rischieresti di graffiarti le gambe.

Fondamentali poi le scarpe: comode, preferibilmente da trekking, con la suola non scivolosa. No ai sandali e alle scarpe aperte!

Porta poi con te dell’acqua (almeno 1 litro) e un cappello per riparare la testa dal sole. Durante il percorso non ci sono praticamente mai zone d’ombra, pertanto è importante coprire la testa onde evitare spiacevoli insolazioni.

Infine, se possibile, metti un velo leggero di crema solare per evitare le scottature.

A che ora partire per il trekking?

L’orario migliore per affrontare il trekking, soprattutto nelle giornate calde, è la mattina. L’ideale è partire intorno alle 07.00, così da evitare le ore centrali del giorno che solitamente sono più calde.

Un altro orario che può andare bene è il tardo pomeriggio, partendo intorno alle 17.00 quando la calura inizia a diminuire.

Evita, invece, le ore centrali del giorno poiché, non essendoci un riparo, cammineresti per tutta la durata del sentiero sotto al sole cocente.

Per chi è adatto questo trekking?

Come ho premesso, il sentiero che ho intrapreso io, è adatto a tutti poiché è molto semplice da affrontare. Ovviamente è adatto a tutti coloro che amano camminare e non hanno problemi di deambulazione.

Essendo interamente in discesa, se hai problemi alle ginocchia o alle gambe, potrebbe essere difficoltoso da affrontare.

Inoltre, devi essere anche pront* per affrontare alcuni incontri. Lungo il sentiero potresti incontrare qualche biscia e qualche ragno; ricordati sempre che sei tu l’ospite, loro sono gli abitanti!

Itinerari escursionistici nella Riserva dei Calanchi di Montalbano Jonico

Collegandoti al sito di CEA potrai scoprire tutti gli itinerari proposti per il trekking nei calanchi e valutare il sentiero più adatto a te, in base al tuo livello di allenamento.

Come puoi notare, ci sono diversi itinerari, dal più semplice al più difficile, per cui senz’altro potrai trovare quello che fa al caso tuo!

Ti è venuto un languorino dopo il trekking? Ecco dove mangiare a Montalbano Jonico

A pochi chilometri dalla città di Montalbano Jonico si trova un posto meraviglioso e che ti consiglio di non perdere: la Masseria Crocco. Posso assolutamente confermare che in questa masseria ho mangiato divinamente ed è stato uno dei pranzi migliori di tutta la mia vita.

Situata in mezzo alla natura, oltre a produrre vino e mettere a disposizione delle camere per soggiornarvi, ha un ristorante da leccarsi i baffi. A partire dalla prima portata all’ultima è stato tutto perfetto. Ho gustato pietanze esclusivamente del territorio, “condite” dall’amore dei proprietari per la loro terra e per il cibo che ci offre.

Non perderti un pranzo qui perché ne vale davvero la pena! E se puoi fermarti qualche giorno e decidi di soggiornarci potrai godere di ottimi pasti e di una tranquillità assoluta.

Allora sei pront* per visitare i calanchi in Basilicata? Ti piacerebbe intraprendere un’escursione del genere? Iscriviti alla mia newsletter per ricevere tanti aggiornamenti dal mondo dei viaggi e seguimi su Instagram e Facebook per non perderti i miei consigli di viaggio!

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